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Lonely Planet Best in Travel 2015/Le 10 migliori città da visitare il prossimo anno

SOMMARIO

Washington, El Chaltén, Milano, Zermatt, La Valletta… Secondo Lonely Planet queste (e altre cinque) sono le città su cui scommettere nel 2015, dal punto di vista turistico. Ognuna vanta i suoi motivi: ci sono i centri emergenti, quelli in rapidissima espansione; le città dove si celebreranno anniversari importanti e quelle che saranno sede di eventi di rilevanza internazionale. Ecco quindi cosa visitare il prossimo anno

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Lonely Planet Best in Travel 2015/Le 10 migliori città da visitare il prossimo anno

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I Best in Travel 2015 firmati Lonely Planet si concludono con le 10 città da vedere assolutamente il prossimo anno. E i motivi sono i più svariati: ci sono le capitali che presto festeggeranno anniversari storici e chi invece ha investito in importanti lavori di ammodernamento; chi sarà il fulcro di eventi di importanza mondiale e chi invece vive ancora una fase di isolamento, adornato da un’atmosfera unica.
Dopo settimane di confronto e dibattiti tra viaggiatori, autori e community, ecco l’elenco definitivo: la lista delle 10 città da vedere nel 2015.

1. Washington (USA)

Il prossimo anno sarà il 150° anniversario dell’assassinio del sedicesimo presidente statunitense, Abraham Lincoln, e già fervono i preparativi. Il famoso cappello a cilindro e altri cimeli saranno infatti eccezionalmente esposti in città. Ma per Lonely Planet a valere la medaglia d’oro alla capitale degli Stati Uniti, ci sarebbero anche due progetti, da inaugurare nel 2015, il CityCenter DC e The Yards, che andranno a modificare il panorama della città, con una serie di nuovi spazi e servizi pubblici. Senza contare che Washington è tra le città più ricche al mondo di musei e monumenti storici.

2. El Chaltén (Argentina)

Lonely Planet consiglia di farci un viaggio prima che diventi una meta troppo conosciuta. Perché qui, a El Chaltén, piccolo villaggio della Patagonia, situato all’interno di un Parco Nazionale patrimonio Unesco (il Parque Nacional Los Glaciares), le strade sono ancora sterrate e non c’è campo per i cellulari.

Perché allora organizzarci un viaggio? Semplice. Perché è la capitale del trekking in Argentina, dominato dalla vetta del Monte Fitz Roy (oltre 3000 metri) e da quella del Cerro Torre (3102 metri), includendo anche ghiacciai, laghi, foreste e cascate per 726.927 ettari di superficie. Qui, inoltre, si trova la seconda calotta glaciale più grande del mondo, dopo quelle polari.

3. Milano

Basta l’Expo per far rientrare Milano nei Best in Travel, unica destinazione italiana a comparire nelle tre classifiche. 1,1 milione di metri quadrati ospiteranno 144 paesi espositori, sul tema del cibo, dell’agricoltura sostenibile e della nutrizione globale. E, dice Lonely Planet, come hanno fatto in passato le esposizioni universali facendo conoscere al grande pubblico nuovi cibi oggi popolari (come il gelato e gli hamburger), a Milano si potrebbe scoprire cosa si mangerà tra 50 o 100 anni. Ma per Lonely Planet il capoluogo è anche capitale della moda, del design, dell’eleganza, della borsa e il centro italiano più ricco dal punto di vista dell’offerta culturale.

4. Zermatt (Svizzera)

Nel 2015 ricorrerà il 150° anniversario della scalata della mitica vetta del Cervinio, in occasione del quale verrà aperto a luglio il nuovo rifugio di Hörnli Hut, a 3260 metri di altitudine, mentre spettacoli ricreeranno su un palcoscenico all’aperto la storica scalata di Edward Wymper, finita in tragedia. Durante la discesa, infatti, una corda si spezzò e l’alpinista inglese rimase ucciso dopo un volo di 1200 metri.

5. La Valletta (Malta)

Altro anniversario, ma di tutt’altra natura, per La Valletta, capitale di Malta che, nel 2015, festeggerà i 450 anni dal Grande Assedio, episodio in cui, nel 1565, un gruppo di cavalieri cristiani maltesi combatté l’esercito turco, in uno scontro violentissimo. La città inoltre, negli ultimi anni, ha vissuto un’importante fase di rinnovo architettonico. Nel 2011 sono infatti iniziati i lavori di Renzo Piano sul progetto City Gate, ripensando all’accesso storico della città. Il complesso è costituito dagli edifici del nuovo Parlamento, dal recupero delle rovine dell’Opera House e dalla nuova porta della città. Nei lavori è stata utilizzata la pietra locale, per integrare i nuovi edifici con il contesto esterno.

6. Plovdiv (Bulgaria)

Lonely Planet ne è certo: la seconda città della Bulgaria sta vivendo un periodo di vivace espansione. Dopo gli anni Ottanta, quando le sue antiche rovine vennero portate alla luce, Plovdiv si è incamminata verso un percorso di ammodernamento, culminato negli ultimi anni 2000, restaurando vecchi palazzi storici e convertendoli in alberghi, musei e ristoranti. Mentre le case dipinte, i locali tipici e i mercati artigianali preservano il suo aspetto più tradizionale.

7. Salisbury (Inghilterra)

Nel 2015 sarà l’800° anniversario della Magna Carta, il documento firmato nel 1215 che limitò i poteri del re, fissando i diritti dei cittadini e ispirando movimenti per la giustizia in tutto il mondo. La Cattedrale di Salisbury, sede della copia originale meglio conservata, sarà il centro delle celebrazioni, con esposizioni, conferenze e feste.

8. Vienna (Austria)

Nel 2015, in occasione del 150° anniversario della realizzazione del Ringstrasse, il viale ad anello che corre lungo il centro storico, Vienna metterà in agenda un fitto programma di eventi speciali. Era infatti il 1865 quando Francesco Giuseppe ordinò l’inizio dei lavori che permisero il collegamento tra la neogotica Rathaus e la rinascimentale Staatsoper. Inoltre, il 2015, è anche l’anno dell’Eurovision Song Contest (concorso canoro che si svolgerà quest’anno a Vienna nelle date del 19, 21 e 23 maggio) e l’anno in cui sarà completata la Hauptbahnof, la nuova stazione centrale.

9. Chennai (India)

Chennai è una scommessa che Lonely Planet si sente di fare. Da punto di partenza per raggiungere altre destinazioni indiane, potrebbe diventare nel 2015 meta del turismo internazionale. È previsto infatti per il prossimo anno l’avvio della Metro Rail, primo sistema di trasporto di massa integrato in India. E poi, sottolinea la casa editrice, questa città non ha nulla da invidiare alle vicine destinazioni. Importante centro commerciale e industriale, ha anche una sua rilevanza culturale. E le cose che offre sono davvero tante: dai templi dravici ricoperti di statue, alle fortificazioni e chiese del periodo della colonizzazione inglese; dalla sua spiaggia lunga tre chilometri alla seconda più grande industria del cinema indiano che ha il suo centro a Kollywood, nel sobborgo di Kodambakkam.

10. Toronto (Canada)

Chiude la top ten, Toronto, megalopoli dove si parlano 140 lingue diverse, che nel 2015 ospiterà i giochi panamericani, accogliendo circa 250.000 visitatori. Inoltre una serie di lavori in opere pubbliche, costati circa 1 miliardo e mezzo di dollari, andranno ad arricchire la città, primo fra tutti, l’Union Pearson Express, linea ferroviaria che consentirà di raggiungere il centro dall’aeroporto in appena 25 minuti. In fermento poi l’aspetto culinario della città che, dice Lonely Planet, assicurerà un altro anno eccezionale per la ristorazione di Toronto.

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