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Un tuffo nei borghi del sud: Campania, Puglia e Sicilia

SOMMARIO

Ci sono i patrimoni Unesco, come Alberobello. Importanti centri storici e culturali, come Otranto. Paesaggi tra i più suggestivi e particolari, come Polignano e Atrani, il secondo comune più piccolo d’Italia. E poi quelli che hanno mantenuto intatte le proprie tradizioni, come Sant’Angelo d’Ischia, un labirinto di vicoli nato come borgo di pescatori. La bellezza dei borghi del sud Italia ha un valore inestimabile. Ecco dove scoprirla quest’estate, tra gite e long week end, senza rinunciare a un bagno in spiaggia

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Un tuffo nei borghi del sud: Campania, Puglia e Sicilia

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Molte delle bellezze del sud Italia si trovano racchiuse in piccoli o medi centri abitati, dove le tradizioni e la storia regnano ancora incontrastate, con un antico passato che si respira ad ogni vicolo. Tutto questo senza sacrificare il relax e la tintarella in spiaggia. Perché le vacanze sono pur sempre le vacanze e se si ama la storia ma non si vuole rinunciare al bel mare, queste località rappresentano un ottimo compromesso.

Per un veloce week end, una gita in giornata o una vacanza più prolungata, questo è il momento migliore per concedersi un’approfondita esplorazione dei borghi meridionali più suggestivi, spaziando tra Campania, Puglia e Sicilia. Ecco quali sono, con le tariffe degli hotel dove soggiornare.

Atrani, Campania



Si trova in provincia di Salerno, da cui dista circa 25 chilometri, vicinissimo ad Amalfi (a separarle ci sono meno di 800 metri), il borgo costiero di Atrani (immagine di copertina), che, con i suoi 0,21 chilometri quadrati, rappresenta il secondo comune più piccolo d’Italia. Al tempo delle repubbliche marinare, fu abitato dalle famiglie più ricche di Amalfi, e qui i Dogi venivano incoronati e seppelliti. La Chiesa di San Salvatore de Birecto, risalente al 940, contiene altorilievi in stile bizantino datati XI secolo, mentre sulle pendici del monte si trova la Collegiata di Santa Maria Maddalena, del XIII secolo, la cui cupola e torre sono diventate simbolo dello skyline di Atrani.

Soggiornare dal 18 al 20 luglio presso il 4 stelle Palazzo Ferraioli, costa 299 euro per due persone, prenotando su Booking. La struttura, ospitata in un antico palazzo novecentesco, si trova a poche centinaia di metri dal porticciolo di Atrani e dalla sua spiaggia, e ospita, al suo interno, anche un centro benessere con sauna finlandese, sala vapore e vasca idromassaggio.

Sant’Angelo d’Ischia, Campania



Si trova nel sud ovest dell’Isola di Ischia ed è un piccolo e suggestivo borgo di pescatori, diventato negli anni meta esclusiva per le vacanze. Case colorate con balconi fioriti, spiagge e un labirinto di vicoli e stradine che collegano la parte alta di Sant’Angelo con la bassa, cuore pulsante della vita del borgo, con la sua piazzetta, i suoi ristoranti e locali. Ma è dalla parte alta che si possono avere i panoramici più belli e romantici, con viste da cartolina. Da Sant’Angelo si può raggiungere a piedi la celebre spiaggia dei Maronti e alcuni parchi termali.

Guarda il video su Sant’Angelo d’Ischia


Si trova a 500 metri dal centro di Sant’Angelo d’Ischia, il 3 stelle Hotel Residence Sant’Angelo, con piscina termale all’aperto e terrazza panoramica con solarium e vasca idromassaggio. Dal 28 giugno al 1° agosto le tariffe dell’hotel ammontano a 45 euro a persona al giorno con camera e prima colazione, 68 se si opta per il trattamento in mezza pensione. Otranto, Puglia



È il comune più orientale della penisola, prima colonia magno-greca, antico centro messapico, romano, bizantino e normanno: Otranto, nella provincia di Lecce, celebre meta turistica e balneare, che si sviluppa attorno al castello e alla cattedrale normanna, ultimata nel XIII secolo. Il Castello, con pianta pentagonale, fu costruito per volere di Alfonso d’Aragona, tra il 1485 e il 1498, allo scopo, assieme alla cinta muraria, di ricoprire la funzione difensiva. Nel 2010 è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio culturale.

318 euro per il week end del 18/20 luglio, prenotando sul sito della struttura, ovvero il 4 stelle Relais Valle dell’Idro, un esclusivo hotel nel centro storico di Otranto, con terrazze panoramiche sulla Valle dell’Idro e sul mare. Presenti anche una palestra, un centro estetico e centro benessere all’aperto.

Alberobello, Puglia



In un territorio in cui vigeva il divieto di costruire, se non in maniera precaria, un gruppo di contadini, inviati nel XVI secolo dal conte Conversano Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona per colonizzare l’antica Selva, decise di costruire con l’unico materiale consentito e presente in abbondanza: la pietra. Storia di abusività che si trasformò in storia di civiltà. Alberobello rimase feudo degli Acquaviva d’Aragona fino al 1797, quando Ferdinando IV di Borbone proclamò il piccolo villaggio a città regia, liberandola così dalla schiavitù feudale.

L’unicità di Alberobello non deriva dalla presenza dei trulli, che si trovano in tutta la Puglia, ma dal fatto che, invece di essere adibiti a deposito attrezzi o come rifugio per animali domestici, costituirono i primi insediamenti delle popolazioni autoctone, che, tra mille difficoltà, anzitutto igienico-sanitarie, si adattarono all’ambiente naturale circostante. Per questi motivi, Alberobello, nel 1996, si vide riconoscere dall’Unesco il titolo di bene protetto, come testimonianza rappresentativa di una tradizione culturale e di una civiltà scomparsa, esempio eccezionale di tipologia edilizia e di insediamento umano, con un’interazione insolita tra uomo e ambiente. È oggi l’unica città in cui permane un intero quartiere di trulli, ponendosi come centro della Valle d’Itria.

Guarda il video su Alberobello


Per un lussuoso soggiorno pernottando all’interno dei caratteristi trulli, è possibile prenotare presso Le alcove - luxury resort nei trulli, un hotel ubicato appunto nei trulli, nella piazza principale di Alberobello, che dispone di 9 camere, ognuna differente dalle altre per forma e arredamento. Prenotando direttamente sul sito della struttura, un week end dal 18 al 20 luglio costa 440 euro per due persone, usufruendo della Suite Country, di 53 mq con balcone. Polignano a Mare, Puglia



La sua parte più antica sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare, distante una trentina di chilometri da Bari. Antichissime le sue origini: studi archeologici hanno infatti rivelato l’esistenza di un villaggio risalente all’età del bronzo, diventando nel corso dei secoli un importante punto strategico commerciale, specialmente a partire dall’inizio del III secolo a.C., parallelamente al crescere della potenza di Taranto. Di particolare interesse sono poi le sue grotte marine, il centro storico e i resti della dominazione romana, come il ponte della Via Traiana, tutt’oggi percorribile, che attraversa Lama Monachile, a nord del centro storico.

Una camera in alta stagione (dall’8 luglio al 25 agosto), presso il 4 stelle San Tommaso, costa 130 euro al giorno (la junior suite), con colazione inclusa, 180 in mezza pensione. L’hotel, una residenza storica ottocentesca, si trova immerso nella campagna pugliese, a 2 chilometri da Polignano a Mare, con giardini terrazzati che presentano splendide viste panoramiche sul mare.

Vico del Gargano



È soprannominato “il paese dell’amore” e fa parte del Parco Nazionale del Gargano, Vico del Gargano, nella provincia di Foggia, il cui nome, che deriva dal latino vicus, indica “un gruppo di case”. Le sue origini sono antichissime: le testimonianze di insediamenti umani risalirebbero già a partire dal Paleolitico, mentre il centro storico venne edificato intorno al 970. Il nucleo antico della città si è mantenuto praticamente integro fino ai giorni nostri, poiché abbandonato a se stesso dall’Ottocento, ma impone opere di recupero e restauro.

Un’antica testimonianza è anche quella che giunge dai trappeti, gli spazi sotterranei utilizzati come luogo di molitura delle olive. Il centro storico si struttura come un labirinto di vie strettissime e stradine, tra cui il Vicolo del bacio, dove cui si affacciano edifici storici e caratteristici. Uno dei vanti di Vico del Gargano è dato dagli agrumi autoctoni della specie arancia bionda del Gargano e limone femminello del Gargano, che hanno ottenuto il marchio di garanzia IGP.

Nel periodo tra il 5 luglio e l’8 agosto, soggiornare al Villa Maria Park Hotel, costa 52 euro con trattamento B&B, 80 in mezza pensione, 98 in pensione completa. L’hotel si trova immerso in una lussureggiante pineta, nel comune di San Menaio a 7 chilometri da Vico del Gargano.

Cefalù, Sicilia



I Greci la chiamavano “Kephaloidion”, che significa capo, punta, per i Romani era “Coephaledium” e per gli Arabi “Gafludi”, città fortificata e ricca di acque. Cefalù, a 70 chilometri da Palermo, è uno dei maggiori centri balneari della regione, in grado di attirare ogni anno nel periodo estivo, un notevole afflusso di turisti italiani e stranieri. La città storica si sviluppa intorno alla Cattedrale, situata sotto la rocca, una roccia calcarea a 270 metri d’altezza, da cui si gode di una suggestiva vista su tutto il centro. Da non perdere il Palazzo Maria in Piazza Duomo; l’Osterio Magno in Corso Ruggero; il Lavatoio medievale, a cui si accede da un’elegante scalinata, interamente scavato nella roccia e utilizzato fino a qualche tempo fa; il Monte di Pietà (1716); la Chiesa del Purgatorio (1668), in pieno stile barocco; e il Museo Mandralisca, contenente il “Ritratto d’Ignoto” di Antonello da Messina.

Costa 180 euro per due persone soggiornare dal 18 al 20 luglio presso il 3 stelle Hotel Mediterraneo, prenotando sul sito dell’hotel. La struttura si trova a 300 metri dal centro storico di Cefalù e a 5 minuti a piedi dalla spiaggia.

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