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Colori e profumi di primavera: i 15 giardini più belli secondo il National Geographic

SOMMARIO

Ci sono quelli di Castel Trauttmansdorff che presentano esemplari di 65 milioni di anni e paesaggi che variano dalla macchia mediterranea alle foreste australiane. C’è l’immenso parco della Reggia Venaria, che è stato il più grande cantiere europeo nel campo dei beni culturali. E ancora: il barocco dell’Isola Bella e i giardini all’italiana di Villa Carlotta, che al suo interno ospita anche le opere di Canova e Hayez. Ecco gli 8 parchi imperdibili del nord Italia

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Colori e profumi di primavera: i 15 giardini più belli secondo il National Geographic

“Conosco una città dove la primavera arriva e se ne va senza trovare un albero da rinverdire, un ramo da far fiorire di rosa o di lillà […] Altro da fare non le rimane, per settimane e settimane, che dirigere il traffico delle rondini, in alto, dove la gente non le vede e non le sente.” Scriveva così Gianni Rodari, per la filastrocca intitolata “Primavera” e, leggendola, viene da chiedersi: è possibile ammirare gli effetti della primavera, se si vive tra asfalto e traffico?
La risposta è sì. E arriva chiaramente dall’autorevole National Geographic, una delle più grandi istituzioni scientifiche ed educative non profit, che presenta i 15 giardini più belli in Italia, senza stilarne una vera e propria classifica e senza seguire, quindi, un ordine di qualità e preferenza.

Otto si trovano nelle regioni del nord (tra Trentino, Piemonte, Lombardia, Liguria), incastonati in cornici suggestive, tra le montagne del Trentino o immersi nelle acque del Lago Maggiore, ma anche in luoghi meno paesaggistici, come la più “metropolitana” Torino.
Parchi, quelli di seguito descritti, che vanno ben oltre la semplice accezione di viali alberati, ma che ospitano veri e propri “fossili viventi” (come l’esemplare di 65 milioni di anni nei Giardini di Castel Trauttmansdorff), rare specie vegetali provenienti da tutto il mondo, installazioni di interesse scientifico, rovine antiche seicentesche e fattorie ludico-didattiche. Ma che organizzano anche concerti, aperitivi, mostre e manifestazioni gastronomiche. Per vivere in città, o alle sue porte, la bellezza della primavera.

Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, Bolzano)



Hanno aperto i battenti nel 2001, riscuotendo subito un enorme successo: sono i giardini di Castel Trauttmansdorff (foto di copertina), quest’ultimo il nucleo architettonico medievale dove soggiornò anche l’imperatrice Elisabetta d’Austria, e oggi sede del Touriseum, il Museo provinciale del Turismo. I 12 ettari di parco (che contano oltre 80 ambienti botanici) si suddividono in 4 aree tematiche. I Giardini del Sole ricreano il quadro mediterraneo, con varietà sempreverdi, lecci, querce, cipressi, piante da frutto, cactus e un uliveto di 700 anni. I Boschi del Mondo ospitano invece i paesaggi forestali, con esemplari autoctoni dell’Asia, del Nord e Sud America, e con piantagioni di thè e giardini giapponesi.

Questa zona del parco, la più amata in estate grazie alla sua frescura, è anche di importante interesse naturalistico, perché riunisce veri e propri “fossili viventi”, come un esemplare di Wollemia Nobilis, di oltre 65 milioni di anni. La terza area comprende poi i giardini acquatici e terrazzati, di ispirazione rinascimentale italiana e inglese, tra laghetti, giochi d’acqua, labirinti e immensi palmeti. Infine, i Paesaggi dell’Alto Adige propongono l’ambiente naturale della regione, con frutteti, vigneti e orti di montagna. Ma il parco non si esaurisce qui. Gli appassionati di scienza possono anche visitare due stazioni multisensoriali: la Grotta, show multimediale su come nacque la vita sulla terra, e Il regno sotterraneo delle Piante, un’installazione di luci e suoni che segue un percorso di 200 metri scavato nella roccia.

I bambini possono invece far visita a conigli, pavoni, pecore, caprette e serpenti; mentre una vista sul parco molto speciale la regala il Binocolo di Matteo Thun, piattaforma panoramica al 95% trasparente. L’ingresso ai giardini costa 11 euro per gli adulti, gratis sotto i 6 anni, 8 euro per i ragazzi fino ai 18 e gli studenti under 28, 9,50 per gli over 65. Qui si organizzano anche aperitivi con musica dal vivo (tutti i venerdì fino ad agosto, 9,50 euro), colazioni (tutte le domeniche di giugno, 18 euro) e concerti. Imperdibile quello di Yann Tiersen (il famoso compositore delle musiche de “Il favoloso mondo di Amelie”) il 26 luglio (costo: 36,80 euro).

Guarda il video sui giardini di Castel Trauttmansdorff


A meno di un chilometro dai Giardini di Castel Trauttmansdorff, si trova il 4 stelle Hotel Pienzenau am Schlosspark. Le tariffe, a persona, ammontano a 105 euro al giorno dal 22 aprile al 21 giugno. Inclusa nel prezzo anche l’area wellness&benessere. Giardini di Villa Carlotta (Tremezzo, Como)



70.000 metri quadrati tra giardino e strutture museali, compongono Villa Carlotta, dimora di fine Seicento voluta dal marchese Giorgio Clerici, sulle rive del Lago di Como. Il parco si estende per 8 ettari di terreno, tra giardini all’italiana con alte siepi dal taglio geometrico, statue mitologiche e giochi d’acqua. Ma la sua bellezza la si ammira anche nei tunnel di agrumi e rose, la zona preferita e celebrata da Gustav Flaubert; nel bosco di rododendri, con esemplari ultracentenari; nei 3000 metri quadrati del giardino di bambù ispirato alle tecniche giapponesi, con oltre 25 specie diverse di bambù, e nella Valle delle felci, la parte delle piante esotiche, come le grandi felci palmiformi autoctone dell’Australia.

Ma Villa Carlotta ospita anche un museo, grazie alla passione per l’arte e il collezionismo, nutrita dal suo secondo proprietario, Gian Battista Sommariva. E così, al suo interno, si possono ammirare opere come “Palamede e Musa Tersicore” di Canova, “L’ultimo addio di Romeo e Giulietta” di Hayez, “L’ingresso di Alessandro Magno in Babilonia” di Bertel Thorvaldsen” e “Amore e Psiche giacenti” di Adamo Tadolini. Inoltre dal 27 giugno per tutta la stagione estiva, vanno in scena I Venerdì di Villa Carlotta, rassegna di musica classica con la direzione artistica dei Maestri Walter Krafft e Paolo Vairo (15 euro biglietto intero, 10 il ridotto).
I prezzi per l’ingresso alla Villa sono di 9 euro per gli adulti, 7 per gli over 65, 5 gli studenti, gratis fino ai 5 anni.

Guarda il video sul giardino di Villa Carlotta


Da marzo a dicembre, il 3 stelle Hotel Rusall, situato nella frazione Rogaro di Tremezzo, costa 116 euro (la camera matrimoniale) a notte con prima colazione, 162 in mezza pensione. La struttura dista circa 2 chilometri da Villa Carlotta. Il parco della Venaria Reale (Torino)



Ha rappresentato il più grande cantiere europeo nel campo dei beni culturali, riportando in luce la magnificenza della Reggia di Venaria, residenza sabauda di metà Seicento, decretata dall’Unesco nel 1997 patrimonio dell’umanità. Il progetto di recupero, promosso dall’Unione Europea, curato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte, ha interessato anche il giardino, riaperto al pubblico, assieme all’edificio monumentale, nel 2007. Un lavoro immenso che ha interessato in totale 950.000 metri quadrati.

I giardini si trovano oggi divisi in due parti principali: un parco alto e uno basso. Il primo, uno schema a maglie quadrate, comprende il Gran Parterre, con l’installazione dell’artista Giovanni Anselmo, il giardino delle rose, i boschetti con pavoni e il Fantacasino, area divertimento per bambini. Il secondo è composto invece dal grande bacino d’acqua della Peschiera, il Giardino delle Sculture Fluide, le grotte seicentesche e i resti delle fontane dell’Ercole e del Tempio di Diana. Il parco ospita anche il più grande potager d’Italia, esteso per 10 ettari, tra orti e frutteti. Infine, lungo l’asse centrale, si trovano i resti di strutture antiche, come la Corte d’onore con la Fontana del Cervo, il Giardino a Fiori, i ruderi della Fontana d’Ercole, l’Allea Centrale con il canale d’acqua e il basamento del Tempio di Diana.

Oltre che a piedi, possono essere percorsi anche con trenino, gondole e carrozze. L’ingresso, 25 euro, comprende visita alla reggia, ai giardini, alle mostre e alle attività in corso, 10% di sconto in caffetteria, bar, ristorante e bookshop, sconto sui trenini, gondole e carrozze. Pagano un prezzo ridotto gli under 21 e gli over 65, gratis i bambini fino ai 6 anni. Infine si svolgerà qui, dal 30 maggio al 2 giugno, il Festival gastronomico degli orti, mentre fino al 14 settembre è in corso la mostra che racconta gli ultimi 30 anni di alcuni dei maggiori protagonisti della moda italiana, tra cui Armani, Fendi, Missoni, Versace e Valentino.

A meno di 50 metri dalla Venaria Reale si trova l’elegante B&B La Finestra sulla Reggia, a 110-120 euro per due persone al giorno, con prima colazione. Presente, al suo interno, anche il Ristorante Il Convito della Venaria.

Giardini Isola Bella (Isole Borromee, Verbano-Cusio-Ossola)



L’Isola Bella: un gioiello nel Lago Maggiore, a 400 metri a largo di Stresa, compresa nelle Isole Borromee, con una superficie quasi interamente occupata dal sontuoso Palazzo barocco e dal suo meraviglioso parco: un giardino all’italiana in stile barocco, composto da dieci terrazze sovrapposte a piramide mozza, con statue, fontane, scalinate, obelischi, piante esotiche e fiori di ogni colore, tra azalee, orchidee, aranci, pompelmi, e un grosso canforo di 200 anni. Anche il palazzo è un autentico capolavoro, con splendidi saloni affacciati sul lago, mobili di pregio, marmi, sculture antiche e arazzi d’oro e di seta. E pensare che fino al 1630, anno in cui la famiglia Borromeo (già proprietaria dell’Isola Madre) se ne interessò, l’Isola Bella altro non era che uno scoglio abitato da pescatori. Le Isole Borromeo sono aperte tutti i giorni dal 22 marzo al 19 ottobre, dalle 9.00 alle 17.30. Il prezzo per visitare Isola Bella (palazzo+giardino) è di 13 euro per gli adulti, 6,50 dai 6 ai 15 anni, gratis sotto i 6 anni.

È un sogno il 4 stelle Regina Palace Hotel, a Stresa, a 320 euro per due persone dal 30 maggio al 1° giugno. È affacciato sullo sponde del Lago Maggiore, nel centro di Stresa, con vista sulle Isole Borromee, parco secolare, piscina scoperta, campo da tennis, centro benessere, palestra e due ristoranti.

Giardini di Villa Taranto (Pallanza, frazione di Verbania, Verbano-Cusio-Ossola)



Voluti dal Capitano Neil Mc Eacham che nel 1931 acquistò la proprietà della marchesa di Sant’Elia, i giardini di Villa Taranto, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, sono aperti al pubblico dal 1952. Pensati come ritratto di un perfetto parco in stile inglese, oggi comprendono circa 20.000 specie vegetali, di cui 1.000 non autoctone.

Le attrazioni più apprezzate del luogo, che ogni anno raccoglie circa 150.000 visitatori, sono il labirinto con oltre 300 varietà di dalie; le serre con le piante tropicali, tra cui le ninfee con foglie che arrivano a raggiungere i 2 metri di diametro; i giardini terrazzati con cascate, piscine e vasche, tra ninfee e fior di loto; i giochi d’acqua del Giardino d’inverno, il Giardino palustre e i viali di azalee, aceri e camelie. L’ingresso al parco, aperto dal 19 marzo al 2 novembre, è di 10 euro per gli adulti, 5,50 dai 6 ai 14 anni, 7,50 per le comitive di almeno 21 persone.

Guarda il video su Villa Taranto
313 euro per soggiornare al 3 stelle Il Chiostro (tariffa Venere), dal 30 maggio al 1° giugno. La struttura, ricavata da un antico monastero del XVII secolo, si trova nel centro storico di Verbania, sulle sponde occidentali del Lago Maggiore. A circa due chilometri di distanza sorge Villa Taranto.

Parco Sigurtà (Valeggio sul Mincio, Verona)



Il pubblico lo conosce per il viale delle rose, un percorso lungo un chilometro dove ogni primavera sbocciano oltre 30.000 rose Queen Elizabeth, Hybrid Polyantha e Floribunda, ma il Parco Sigurtà, che si estende per 600.000 mq, nasconde molte altre meraviglie. Si trova ai margini delle colline moreniche, nei pressi del Lago di Garda, aperto al pubblico dal 1978, ed è un trionfo di tulipani, rose, dalie, ninfee, ortensie, crochi, narcisi, begonie, fior di loto e giacinti. I visitatori possono esplorare il labirinto con la sua torre, dalla quale si scorgono le geometrie del percorso o passeggiare sul Grande Tappeto Erboso, la distesa più ampia del parco, dove si trovano numerosi laghetti fioriti, resi ancora più romantici dal salice piangente che li circonda.

Ci sono poi i giardini acquatici, con ninfee e piante tropicali; il giardino delle Piante Officiali, dove si coltivano oltre 40 specie con proprietà terapeutiche; e la pianta più antica del bosco: una quercia di oltre 400 anni. Infine i bambini possono divertirsi nella Fattoria di Tà, un’area ludico-didattica pensata appositamente per loro, con asini, pecore e caprette. Il parco è aperto dall’8 marzo al 2 novembre e visitarlo costa 12 euro per gli adulti, 6,50 dai 5 ai 14 anni, 9,50 per gli over 65 e gratis fino ai 4 anni. Inoltre è possibile percorrerlo con il trenino (3 euro, 35’), golf cart (dai 16 ai 18 euro per massimo 4 persone), e shuttle elettrico con guida (5,50 gli adulti, 3,90 dai 5 ai 14 anni, per un’ora di percorso). Tra i prossimi eventi si segnala, il 15 giugno, Aquiloni nel verde per i bambini dai 6 ai 13 anni.

Guarda il video su Parco Sigurtà


Si trova immerso tra le colline moreniche, Hotel Agli Ulivi 3 stelle, a Valeggio sul Mincio, distante circa 3 chilometri dal Parco Sigurtà. Dal 5 aprile al 19 giugno costa, a notte e a camera, 80 euro la matrimoniale, con prima colazione, mentre con un supplemento di 18 euro a persona si ha anche la mezza pensione. Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia, Imperia)



Nati nel 1867 dalla passione per la natura del viaggiatore inglese Thomas Hanbury, per essere poi affidati, dopo travagliati passaggi di eredità, all’Università degli Studi di Genova, i Giardini Botanici Hanbury, contano, sul promontorio della Mottola, 18 ettari di terreno. Qui trovano il loro habitat piante provenienti da tutto il mondo, specialmente Messico, Australia e Sud Africa. La villa di Hanbury, acquistata dai marchesi Orengo, è ancora presente, come ancora presente è il viale di cipressi che ne costituiva l’ingresso principale.

Nel parco, poi, si susseguono paesaggi tra i più variegati: ambienti aridi, con piante africane e della penisola arabica; il Giardino dei profumi, un incanto di aranci, gelsomini, rose, eliotropi e calicanti; la Piana, zona dove regnano gli agrumi; la Foresta Australiana, con la ricchezza dei suoi eucalipti; il Bosco della acacie; i Giardinetti all’Italiana arricchiti da rose e peonie. Presente anche un laboratorio dove vengono conservati i semi delle specie vegetali da salvaguardare, mentre è stato da poco inaugurato un percorso per disabili motori e non vedenti. Dal 1° luglio al 19 marzo, il biglietto intero costa 7,50 euro, 6 il ridotto (over 65, 6-14 anni, comitive minimo 20 persone); mentre dal 20 marzo al 30 giugno i prezzi si alzano a 9 euro per l’intero e 7,50 per il ridotto.

Costa 141 euro a notte (per due persone) il 3 stelle Hotel & Restaurant La Riserva di Castel d’Appio, situato su una verdeggiante collina che si affaccia sul mare, nella località di Peidaigo, nel comune di Ventimiglia. La struttura dista circa 7 chilometri dai Giardini Botanici di Hanbury e 30 da Monte Carlo, e dispone anche di palestra e piscina all’aperto. Giardini di Villa Durazzo-Pallavicini, (Pegli, Genova)



Il parco di Villa Durazzo-Pallavicini, voluto da Ignazio Alessandro Pallavicini, rappresenta oggi una delle più alte espressioni del giardino romantico ottocentesco, grazie ai lavori, tra il 1840 e il 1846, progettati da Michele Canzio, scenografo al Teatro Carlo Felice, il quale pensò al percorso nel giardino, tra lecci, palme, allori e piante esotiche, come un’opera teatrale melodrammatica. Il primo atto incentrato sulla natura, presenta una tra le più antiche collezioni italiane di camelie; il secondo, nella zona alta, rappresenta la storia e il succedersi dei secoli, attraverso finte rovine medievali.

Il terzo, infine, interpreta la purificazione e conduce, tramite le grotte (oggi chiuse al pubblico), alla scenografia del Lago grande, rappresentate appunto la catarsi. Il costo per visitare il parco, che comprende anche il Museo di Archeologia Ligure, è di 3 euro.

Guarda il video sui giardini di Villa Durazzo-Pallavicini


A circa otto chilometri da Villa Durazzo-Pallavicini, si trova il 4 stelle Hotel Torre Cambiaso, situato tra le colline del Golfo di Ponente, a 3 chilometri dall’uscita autostradale di Genova Pegli. La tariffa delle camere matrimoniali parte da 107 euro a notte, mentre aggiungere la mezza pensione costa 30 euro a persona al giorno.

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