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Speciale Puglia/Tradizione e lusso in 10 agriturismi d'incanto

SOMMARIO

Soggiornare in luoghi rurali, radicati alle usanze antiche e contadine, immersi nella natura, ma senza rinunciare a un servizio pari a un 4 stelle. Se si cerca qualcosa di veramente caratteristico, l’agriturismo è una valida alternativa: paesaggi incantevoli, gastronomia autentica e genuina, proposte ricreative e culturali, ma anche relax e benessere, con Spa, palestre e piscine. Comodità da lusso, da 35 a 90 euro per notte (a persona)

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Speciale Puglia/Tradizione e lusso in 10 agriturismi d'incanto

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Sono immersi nella Valle dei trulli, nel Parco Nazionale del Gargano o nella campagna pugliese ricca di uliveti secolari. Si trovano alle porte di borghi storici e caratteristici, oppure a breve distanza da rinomate località balneari e dalle spiagge più belle d’Italia. Si collocano in antiche masserie o dimore contadine ristrutturate, che riportano gli ospiti alle tradizioni più radicate. Semplicità e genuinità sono le parole d’ordine, anche a tavola, con gli alimenti prodotti in loco, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva. Dispongono di piscine, solarium, palestre, centri benessere, ristoranti, parchi e zone gioco attrezzate per i più piccoli. Organizzano escursioni, attività didattiche, sportive e culturali. E i prezzi sono abbordabili, sicuramente più bassi rispetto a un hotel di buon livello, nonostante il servizio non sia di certo da meno.
Of ne ha selezionati dieci, cercando di coprire le mete di maggiore interesse turistico, indicando tariffe e offerte per i prossimi mesi, specialmente quelli estivi.

Masseria Salinola, Ostuni (Brindisi)



È un tipico esempio di fattoria salentina fortificata, Masseria Salinola, ricavata da una struttura seicentesca ristrutturata, e oggi agriturismo immerso nella Valle dei trulli, tra ulivi secolari e il mare cristallino di Ostuni. Comfort e tradizione vengono coniugati perfettamente tra loro: gli interni in pietra tipici delle masserie e i mobili di epoca si ritrovano nelle camere e negli appartamenti (monolocali o bilocali) standard , arredati in stile country con letto in ferro battuto, ma anche nelle camere più prestigiose e nelle eleganti suite, per coppia o famiglia, complete di ogni comodità, tra cui anche il bagno turco. Dei sette ettari di terre coltivati, l’azienda trae un olio extra vergine di oliva di alta qualità, che propone ai suoi ospiti, insieme alle tradizioni gastronomiche pugliesi, portate sulle tavole del ristorante interno (il preferito di Ostuni dalla community di TripAdvisor). A disposizione dei clienti anche piscina con idromassaggio e cascate d’acqua, noleggio biciclette, terrazza panoramica con solarium, corsi di cucina e, nei dintorni, campo da golf, maneggio, campo da tennis e noleggio imbarcazioni per escursioni.
Dal 5 luglio al 13 settembre, la camera doppia classic e l’appartamento mono e bilo per 3/5 persone, costano 115 euro a notte, che si abbassa ai 105 euro per il periodo compreso tra il 12 aprile e il 3 maggio, tra il 14 giugno e il 5 luglio e dal 13 al 27 settembre.

Masseria Lama San Giorgio , Rutigliano (Bari)



Si trova a Rutigliano, paese immerso nel verde dei vigneti a sud-est di Bari, e rappresenta un ottimo punto di partenza per esplorare i centri turistici nelle vicinanze, come Torre a Mare, Polignano, Monopoli, Ostuni, Alberobello e Cisternino. Masseria Lama San Giorgio, che aderisce al progetto educativo Fattoria Didattica rivolto alle scuole per incentivare la conoscenza del territorio e il rispetto all’ambiente, è stato ricavato da una struttura ottocentesca e si trova inserito nell’Azienda Agricola Scianatico, per cui coltiva e vende prodotti come vino, olio, orecchiette, uva e ciliegie. La tradizione gastronomica pugliese è servita anche presso il ristorante interno, arredato con mobili d’epoca, aperto non solo agli ospiti dell’agriturismo ma anche disponibile per feste e ricevimenti. Per quanto riguarda le sistemazioni, ispirate alle antiche tradizioni contadine, la camera matrimoniale con prima colazione, costa dai 65 agli 80 euro. 18 euro al giorno il pasto per la mezza pensione. Inoltre con la Formula Week end, è possibile avere cena al sabato sera, pernottamento in camera doppia, colazione e pranzo domenicale, a soli 70 euro a persona. Le Fornelle, Tricase (Lecce)



Immerso nella campagna salentina, al confine con il Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, distante due chilometri da Marina Serra, nota località balneare, si trova l’agriturismo Le Fornelle, composto da 3 unità abitative del primo Novecento, chiamate Pajare o Liàme. Sono case di campagna, tipicamente a botte di pietra tufacea con muri a secco in roccia calcarea, utilizzate tradizionalmente come stalle, deposito attrezzi o come luogo di riparo dalle intemperie. Queste sistemazioni, ristrutturate nel 2012 e completamente autonome e indipendenti tra loro, comprendono il bilocale Don Pippi (50 mq con vasca in camera, per massimo 4 persone), il bilocale Don Alessandro (38 mq che ospita fino a 4 persone) e il monolocale Donna Teresa (21 mq per due persone). Le abitazioni prevedono camera matrimoniale (assente per il monolocale), divano letto, soggiorno, angolo cottura, camino e bagno, circondate da una lussureggiante macchia mediterranea, con un giardino di circa 3 ettari.
Per quanto riguarda i prezzi, durante il periodo di alta stagione (2-22 agosto), le tariffe settimanali , per unità abitativa, ammontano a 720 euro per Donna Teresa, 840 per Don Alessandro e 960 per Don Pippi, mentre in media stagione (dal 26 aprile al 1° agosto e dal 23 agosto al 26 settembre), costano rispettivamente, a settimana, 480, 600 e 660 euro. Infine per quanto riguarda la bassa stagione dal 27 settembre fino al 25 aprile, le tariffe settimanali scendono a 360, 420 e 480 euro.

Tenuta Badessa Agriturismo, Squinzano (Lecce)



Fu proprietà dei monaci durante il Trecento, poi passò sotto le mani di ricchi produttori di vino francesi. Oggi, l’agriturismo Tenuta Badessa, distante 3 chilometri dal mare e 15 da Lecce, appartiene da oltre un secolo alla famiglia Azzolini che l’ha ristrutturato ultimamente nel 2002. Immerso in una campagna rigogliosa fatta di uliveti, aranci, orto e laghetto con ninfee, nonostante conservi ancora un forte carattere rustico, si è quindi aperto all’ospitalità, con appartamenti (nove in tutto), camere (tre) e un ristorante. Gli appartamenti, ricavati dalle antiche case contadine, hanno mantenuto l’antica struttura fatta di archi in tufo e travi a vista, ma senza rinunciare alle comodità attuali, come ampia sala da pranzo e cucina in muratura. Il ristorante è legato alla tradizione contadina e porta in tavola le specialità di queste terre: pittule, polpette, orecchiette alla leccese, minestra di farro, tortino di melanzane, grigliata di carne.
In alta stagione (dal 1° luglio al 31 agosto e dal 22 dicembre al 6 gennaio, oltre al periodo pasquale), la camera doppia costa 40 euro a persona a notte (+5 euro per la colazione), 50 euro a persona l’appartamento; durante la media stagione (dal 1° maggio al 30 giugno e dal 1° al 30 settembre), si spendono 30 euro a persona per la camera, 40 per l’appartamento, mentre in bassa stagione (i giorni restanti) le tariffe prevedono 20 euro per la camera e 30 per l’appartamento. Tenuta Chianchizza, Monopoli (Bari)



Si trova alle porte di Monopoli, uno dei porti più vivaci dell’Adriatico, con 13 chilometri di costa, oltre 25 calette e un caratteristico borgo medievale, Tenuta Chianchizza, edificata nel XVIII secolo come antica dimora rurale dedita all’allevamento bovino e all’agricoltura, e acquistata dalla famiglia Barnaba nel 1992. L’agriturismo, immerso in 16 ettari di uliveti, a 3 chilometri dalla località balneare di Capitolo, dispone di sette camere arredate con cura e con portico privato. Organizzate varie escursioni tra le numerose mete di interesse turistico e culturale, come Alberobello, Grotte di Castellara e Polignano a Mare, oltre a percorsi da affrontare in bici o a cavallo. Presente anche un ristorante, una sala in pietra con tufo a vista, ricavato dall’antico frantoio, dove si possono assaporare i prodotti tipici della tenuta. Durante l’alta stagione (luglio, agosto, settembre, San Silvestro e Pasqua), pernottare in camera matrimoniale costa 120 euro a notte, con prima colazione inclusa, mentre in bassa stagione (i mesi restanti, esclusi i festivi a cui si applica la tariffa di alta stagione), il prezzo è di 95 euro.

Agriturismo B&B Parco dei Limoni, Peschici (Foggia)



A 2 chilometri da Peschici, rinomata meta balneare premiata più volte con bandiera blu della FEE, confinante con i comuni di Vico del Gargano e Vieste, immersa nel verde del Parco Nazionale del Gargano, si trova l’Agriturismo B&B Parco dei Limoni, a conduzione famigliare, che gode di un’ottima posizione per esplorare le bellezze paesaggistiche e culturali del Gargano. La struttura dispone di 10 camere spaziose, arredate con cura e con ampia terrazza, che possono ospitare fino a 4 persone. A disposizione degli ospiti anche una piscina esterna immersa nel giardino con zona solarium, una piccola palestra, e, per i più piccoli, un parco giochi.
Per quanto riguarda le tariffe, soggiornare dal 2 al 15 agosto, costa 85 euro a persona al giorno con prima colazione e spiaggia inclusa, 95 in mezza pensione; dal 16 al 22 agosto 65 e 75 euro; dal 23 al 31 agosto e dal 28 giugno al 1° agosto 65 e 75; dal 14 al 27 giugno 58 e 68; dal 5 aprile al 13 giugno e dal 1° settembre al 31 ottobre 50 e 60 euro. Il servizio spiaggia è sempre incluso nel prezzo. Torre Casciani, Ugento (Lecce)



A due chilometri dal mare del Salento, circondata da un parco immenso, e a circa 60 chilometri da Lecce, si trova Torre Casciani, azienda agricola ricavata da un’antica masseria del Cinquecento, attorniata da costruzioni di epoche successive, settecentesche e ottocentesche, realizzate con pietre e conci di tufo calcareo, con tracce messapiche e medievali. A metà strada tra due delle più celebri mete salentine, Gallipoli e Capo S. Maria di Leuca, l’agriturismo è gestito direttamente da diverse generazioni dalla stessa famiglia. Agli ospiti viene offerta un’ampia piscina all’aperto, un parco giochi per bambini, un campo da calcetto, uno da pallavolo e un ristorante che serve le specialità locali, aperto solo per cena (dalle 20.30) durante l’alta stagione. Per quanto riguarda le tariffe, l’appartamento per 4 persone con cucina costa 170 euro al giorno, mentre il prezzo della camera doppia con prima colazione è di 70/75 euro a notte. A maggio, giugno e settembre sconto del 20% sugli alloggi.

Masseria Aprile, Locorotondo (Bari)



Edificata nel 1700, ai piedi dello splendido borgo di Locorotondo, uno dei maggiori centri turistici della Valle d’Itria, Masseria Aprile si trova inserita in un’azienda agraria di 25 ettari, composta da una grande aia, ampi pascoli, boschi secolari, vigneti (dove si produce il Vino Bianco Doc di Locorotondo), uliveti e trulli del XVII secolo. L’agriturismo, che dista una ventina di chilometri da Ostuni e Polignano a Mare, organizza degustazioni di prodotti tipici aziendali con visite guidate alla masseria per gruppi di massimo 25 persone. A disposizione degli ospiti anche una vasca idromassaggio collocata nel giardino interno, dove poter anche prendere il sole, noleggio biciclette, campi da tennis a 2 km di distanza, maneggio a 6 (Martina Franca) e corsi di parapendio tenuti da istruttori federali a 15 (Castellana Grotte). Gli alloggi si trovano suddivisi tra camere (collocate anche nei trulli), bilocali e monolocali in pietra, forniti di angolo cottura accessoriato, salottino con divano letto, camera matrimoniale e giardino.
Per quanto riguarda le tariffe, in alta stagione (dal 18 al 27 aprile, dal 26 luglio al 29 agosto, e dal 24 dicembre al 6 gennaio), costa 110 euro al giorno soggiornare nella doppia Camera Palmento (la più economica, composta da stanza matrimoniale in pietra, frigorifero, veranda con salottino e giardino con angolo cottura nel periodo estivo) e sempre 110 euro per gli appartamenti Cantina e Legnaia (entrambi bilocali in pietra con angolo cottura). In media stagione (dal 31 maggio al 25 luglio, dal 30 agosto al 26 settembre, dal 31 ottobre al 2 novembre e dal 5 all’8 dicembre) i prezzi calano a 100 euro a notte sia per la camera che per gli appartamenti; mentre in bassa stagione costano 90 euro. Tenuta Specolizzi, Salve (Lecce)



L’attività di ospitalità della Masseria Specolizzi, è iniziata nel 2002, quando Mario, l’attuale proprietario assieme a sua moglie Silvana, eredita dai genitori l’azienda agricola, oltre ai terreni impiegati per la produzione di ortaggi e olive, ampliandola e ristrutturandola nel corso degli anni. Oggi l’agriturismo comprende anche un centro benessere scavato nella roccia, dove è possibile lasciarsi coccolare da trattamenti e massaggi a base di prodotti naturali, come oli essenziali puri, argilla e fanghi. Presenti inoltre due piscine, di cui una con ingresso limitato ai soli adulti, vasca idromassaggio, solarium, parco giochi per bambini, e, in media stagione, spiaggia privata attrezzata. Le sistemazioni si suddividono tra 9 camere di diversa tipologia e bilocali per quattro persone. Nello specifico, in alta stagione (dal 13 luglio al 30 agosto), la doppia standard costa 180 euro a notte, 140 in media stagione (dal 1° giugno al 12 luglio e dal 31 agosto al 13 settembre), mentre il bilocale per 4 persone costa 280 euro al giorno in alta stagione e 240 in media.
Salve si trova sul versante ionico del basso Salento, vicino ai comuni di Ugento e Presicce. Dal 2009 è bandiera blu della FEE.

Masseria Coccaro, Savelletri di Fasano (Brindisi)



Consigliata dal National Geographic, Masseria Torre Coccaro (foto di copertina) è un resort 5 stelle nella provincia di Brindisi. Sicuramente non è alla portata di tutti, ma sognare ad occhi aperti non costa nulla: suite con piscina privata riscaldata e idromassaggio, balcone in camera con vista mare da 60 mq, camere da 58 mq con vista sulla campagna circostante e giardino privato. Quattro ristoranti, un’elegante Spa interamente ricavata nella pietra, con palestra, piscina riscaldata, idromassaggio, bagno turco con oli profumati, trattamenti e massaggi. Lunga spiaggia privata con terrazza, gazebi, zona lounge, miniclub per bambini, ristorante, campo da calcetto, volley e possibilità di praticare windsurf e kite surf. Scuola di cucina dove imparare i piatti tipici della tradizione pugliese, la mozzarella, le burrate, la pizza, la pasta fatta in casa, il pesce e i dolci. Ma ecco le note dolenti: dormire una notte nella camera doppia superior (la più “basic” a catalogo) costa 430 euro in alta stagione (ovvero dal 18 al 21 aprile, dal 5 luglio al 30 agosto e dal 28 dicembre al 2 gennaio). Ben 1.365 euro per la Suite dell’Aranceto (situata in un’antica grotta di 100 mq e circondata da un aranceto secolare di 200 mq, con piscina privata e idromassaggio). Durante la bassa stagione (dal 3 gennaio al 17 aprile e dal 28 agosto al 27 dicembre), costa 284 euro a notte la doppia superior.

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